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martedì 12 febbraio 2013

Egetmann, il carnevale di Termeno

Carnevale a Termeno
Il corteo carnevalesco di Termeno denominato "Egetmann-Umzug" ha una cadenza biennale (sempre negli anni dispari!) ed è uno delle sfilate più note dell'Alto Adige.
La sfilata rappresenta un matrimonio contadino con lo sposo:“l’Egetmann-Hansl” (rappresentato come un pupazzo di paglia) seguito dai suoi testimoni/consiglieri, tutti vestiti in modo elegante, con giacca nera e cilindro. 
Ovviamente non manca la sposa con il classico abito bianco!
Hansl

Seguendo l'antica tradizione  questo ruolo viene recitato da un uomo travestito da sposa cos' come tutti i personaggi che partecipano alla sfilata.
Gli sposi, seduti su una carrozza trainata da cavalli, percorrono tutto il paese accompagnati da altri carri con: contadini, braccianti agricoli, zingari, benestanti, sarti ecc.vestiti in modo grottesco e mascherati.
gli sposi
A questa sfilata non mancano i "Burgl" e "Burgltreiber" con le facce e le mani nere, piene di fuliggine. La donna "Burgl" porta sulla schiena una gerla, nella quale porta il suo bambino,  (una bambola), catene con campanelli che continuano a suonare. Il maschio "Burgltreiber" ha un bastone e cerca di picchiare la sua donna.
Il nome "Burgl" ha origine latina e viene dal verbo "purgare, pulire o rimuovere" e quindi il compito di questi due personaggi è quello di scacciare dalle case gli spiriti maligni dell'inverno.

 Molto noti sono i “Schnappviecher”chiamati, dagli abitanti di Termeno,  anche “Wudelen”. 
Sono dei grandi mostri pelosi alti più di due metri, con corna ed una grande bocca, fanno prendere paura a tutti, aprendo e chiudendo la bocca con grande frastuono.
Schnappviecher

Altra rappresentazione che attira sempre l'attenzione degli spettatori sono alcune figure di "donne vecchie" sul carro, denominato  “Altweiber-Mühle”, le quali vengono gettate dentro un mulino per far uscire una bella e giovane donna!


mercoledì 14 dicembre 2011

Vini DOC


L'Alto Adige è una delle zone viticole più antiche dell'area germanofona. Da oltre 20 vitigni vengono prodotti vini rossi e bianchi della migliore qualità. I tre vitigni locali sono Schiava, Lagrein e Gewürztraminer. I vini dell'Alto Adige della migliore qualità godono di ottima fama in tutto il mondo e possono vantare numerosi riconoscimenti.

Ogni anno si aspetta con grande trepidazione l’uscita delle nuove guide enologiche. Gambero Rosso, L’Espresso, Veronelli, Duemilavini, Slow Wine, Vinibuoni e Sparkle sono le guide enologiche italiane più rinomate che hanno premiato anche per il 2012 i vini che secondo loro sono i migliori d’Italia. L’Alto Adige ha ricevuto dalle rispettive giurie per ben 114 volte i riconoscimenti d’eccellenza.
Sei vini altoatesini hanno ottenuto il voto più alto da tre guide: il Gewürztraminer Nussbaumer 2010 e il Gewürztraminer Vendemmia Terminum 2009 della Cantina Tramin, il Terlano Pinot Bianco Vorberg 2008 della Cantina Terlano, il Valle Isarco Kerner della Tenuta Hoandlhof di Manni Nössing di Bressanone, il Lagrein Taber Riserva 2009 della Cantina Bolzano e il Moscato Giallo Passito Serenade 2008 della Cantina Caldaro sono i vini più premiati del 2012. 19 vini dell’Alto Adige ricevono invece il voto più alto da due guide, mentre 62 vini ottengono il riconoscimento più alto da una guida.

I vini premiati

domenica 31 ottobre 2010

La pera nella bottiglia

L’idea della pera nella bottiglia appartiene alla distilleria Psenner di Termeno.
La pera cresce all’interno della bottiglia che in seguito viene utilizzata per l’imbottigliamento dell’acquavite.
Un’idea geniale e l’inizio di una lunga tradizione che ha fatto scuola; ancora oggi, nei 70 ettari di frutteti Psenner si utilizza la procedura originale.
Per sapere come di più .....

martedì 2 marzo 2010

San Giacomo in Castellaz



La chiesa di San Giacomo in Castellaz, sopra Termeno, è a navata unica e abside semicircolare.
Gli affreschi nella zona absidale comprendono la figura di Cristo in mandorla, circondato dai simboli dei quattro Evangelisti, e immagini di santi. Nel registro sottostante, all'interno di un'architettura ad archi ribassati e colonnine, sono disposte le figure degli Apostoli. Sopra gli estradossi degli archi troviamo una breve cortina muraria e strutture turrite poste in corrispondenza delle sottostanti colonnine. Il basamento dell'abside è occupato da una composizione costituita da figure arcane, dalle strutture fantastiche e decisamente inquietanti, che si affrontano in aspri combattimenti: uomini dalla testa di cane, centauri, sirene, uomini-uccello e così via. Tali esempi, genialmente grotteschi, sono certamente fra i pochi sopravvissuti di un fenomeno che nel medioevo doveva aver più vaste proporzioni. Draghi, centauri, serpenti mostruosi, idre pluriteste, belve ibride, fanno parte dell'universo della "mostruosità" che ritroviamo soprattutto nella letteratura medievale germanica .....