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lunedì 17 settembre 2012
Parco Vedrette di Ries
La superficie del parco naturale comprende i seguenti comuni: Campo Tures, Gais, Perca, Rasun-Anterselva, Valle Aurina e Predoi. Ad est viene delimitato dal Passo Stalle e dal confine di Stato con l’Austria, mentre a sud-est dalla valle di Anterselva e a sud dalla Val Pusteria.
sabato 22 ottobre 2011
Castel Casanova - Schloss Neuhaus

Il castello che sorge sul fianco destro della vallata costituiva un avamposto nella valle dei signori di Tures, che lo eressero nel 1248.
Nel 1311 con l'eredità di Katharina, contessa di Gorizia e moglie di Ulrich di Tures, giunse ai conti di Gorizia, i quali lo affidarono a ministeriali, tra i quali si annovera nel 1425 il trovatore Oswald von Wolkenstein. Passato agli Asburgo, fu da essi dato ai Mor di Villa Santa Caterina, ai quali successero numerosi proprietari.
Questo castello fu in origine, avamposto dei signori di Tures, i potenti feudatari della valle per l'intero Medioevo. Molte furono le famiglie che si succedettero nel suo possesso come i Neuhaus di Bressanone dal 1504 al 1543 seguiti dai Teutenhofen, i Soll von Aichberg, i Kunigl ed altri.
Il palazzo residenziale che fu ad esso addossato in epoca posteriore è stato completamente ricostruito a partire dal 1914 dai proprietari Thun-Strassoldo. Dal 1977 appartiene ad una famiglia svizzera ed è stato trasformato in albergo.
nelle vicinanze del castello sorgeva lo stabilimento termale di Bad Neuhaus, distrutto dal fuoco nel 1924.
Chiesa di San Giovanni Evangelista
Se Gais costituisce una delle più antiche parrocchie della val Pusteria, la chiesa ha mantenuto in gran parte le forme romaniche originarie. Ha tre navate, abside semicircolare del coro e piccola abside della navata laterale destra, torre campanaria laterale. Essa è databile agli utlimi decenni del XII secolo, anche se la più antica testimonianza risale al 986.Al 1280 circa risalgono gli affreschi dell'abside sud con le SS. Afra, Maddalena ed Elisabetta e i resti di un tendaggio.
Agli inizi del XV secolo sul muro esterno delal navata ovest fu eseguito "l'Adorazione dei Magi".
Il mosaico dell'abside e la decorazione risalgono al rifacimento neoromanico.
Il fonte battesimale gotico ha il piede in granito decorato e la vasca in marmo bianco con stemmi dei Troyer.
Gais
L'imperatore Enrico II nel 1014 concesse Gais alla chiesa di Bamberg da lui fondata.
Nel 1306 si ebbe una divisione dei possedimenti e delle zone sottoposte alle giurisdizioni di Villa Ottone/Uttenheim-Neuhaus e di Tubre/Taufers tra Ulrich di Taufers e Hugo di Taufers per cui al rpimo andò metà del paese di Gais e il castello di Neuhaus, al secondo il castello di Taufers.
Nel XV secolo tutto il paese di Gais passò sotto il giudizio di Villa Ottone-Neuhaus.
(Gioia Conta, I luoghi dell'arte)
domenica 27 febbraio 2011
Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina

Splendidi nevai e ripide vette caratterizzano il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, che copre un'area di 31.500 ettari nella parte nord-orienale dell'Alto Adige. Il parco si estende tra la Valle di Anterselva e la Valle Aurina e confina con il massiccio degli Alti Tauri. I comuni compresi nel parco sono: Campo Tures Gais, Perca, Predoi, Rasun Anterselva e Valle Aurina.
Il territorio protetto comprende i rilievi delle Vedrette di Ries, del Gruppo di Dura, il settore occidentale del Gruppo del Grossvenediger e le propagini orientali delle Alpi Aurine. Il Gruppo delle Vedrette di Ries si presenta come unità montana relativamente poco frequentata posta tra la Valle di Tures, la Valle di Riva, la Valle dei Dossi, la Valle di Defereggen (Tirolo orientale), la Valle di Anterselvae la vallata principale della Rienza. Esso comprende 30 cime rilevanti di cui 12 superano i 3000 m.
Sotto l'aspetto geologico, il parco naturale ricade nella zona degi antichi gneiss (si tratta di una serie di rocce esistenti già in era paleozoica e successivamente metamorfosate). La Vallle Aurina è notoriamente ricca di minerali e la loro raccolta ha una lunga tradizione. Dal punto di vista geomorfologico le zone a gneiss, definite anche "montagne pietrose", presentano creste affilate, ripide e rocciose, mentre le zone caratterizzate da strati scistosi sono "montagne erbose".