Visualizzazione post con etichetta Parco naturale Fanes-Senes e Braies. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parco naturale Fanes-Senes e Braies. Mostra tutti i post

martedì 3 luglio 2012

Parco Naturale Fanes-Senes-Braies

Le rocce del Parco di Fanes-Senes-Braies si formarono circa  250 - 300 milioni di anni fa in un mare caldo. Durante l'orogenesi queste rocce vennero deformate e successivamente innalzate. Fattori ambientali come l'acqua, il ghiaccio, la forza di gravità agirono sulle catene montuose e le erosero.  Gli altipiani di Fanes, Senes e Fosses sono composti per lo più da calcari grigi. Quando l'acqua si arricchisce di biossido di carbonio proveniente dall'atmosfera e dal suolo, si forma anidride carbonica che dissolve le rocce calcaree formando il paesaggio carsico. Gli abitanti  di Fanes, Senes e Fosses, possiedono tutte le caratteristiche dei paesaggi carsici.  
In questa regione si possono osservare quasi tutti gli elementi tipici del carso: campi carreggiati, fenditure e pozzi, doline in cui spesso si formano laghi perenni o più di frequente periodici; inghiottitoi di ruscelli spariscono nel sottosuolo per riaffiorare più a valle; letti di fiumi asciutti, privi di sbocco.
 E' il regno delle marmotte e di leggende come la famosa saga del





Ciasa dl Parch Natural Fanes - Senes - Braies

fossile di Bellerophon
Il centro visite del parco naturale è una finestra aperta sul parco con l'ausilio di strumenti interattivi, video e pannelli si potranno scoprire alcuni segreti dell'area protetta. 
testa orso delle caverne

orso delle Conturines
E' un piccolo museo - assai ricco di reperti geologici, e non solo (come l'orso delle caverne estintosi 10.000 anni fa circa, l'Ursus Spelaeus e videogame per i bambini che vogliono confrontarsi con la speleologia!) - 
si trova a San Vigilio di Marebbe in Via Catarina Lanz nr. 96 - tel. 0474 506120
Claraia Clarai


Harpoceras e Lytoceras




Haropoceras   




domenica 27 febbraio 2011

Braies

Il comune di Braies appartiene al Parco naturale Fanes - Sennes e Braies. Il toponimo è attestato per la prima volta tra il 965 e il 973 come Pragas, tra il 1085 e il 1097 come Prages e nel 1298 come Prags e sembra essere di origine preromana, forse connesso al termine celtico *bracu ("palude") o a *barga ("capanna").

Ad una altitudine di 1469 m., si trova il lago di Braies (Pragser Wildsee) che giace ai piedi dell'imponente parete rocciosa della Croda del Becco (ted. Seekofel, lad. Sass dla Porta m. 2.810). Il giro del lago si può compiere solo a piedi o con barca a remi.