"Se vuoi viaggiare veloce, viaggia da solo. Ma se vuoi andare lontano, viaggia in compagnia"
giovedì 18 luglio 2013
Osservatorio astronomico e Planetarium a San Valentino in Campo/Gummer
lunedì 11 marzo 2013
Altre visioni
giovedì 25 agosto 2011
Il miliario romano di Collepietra/Steinegg
Lungo la strada che porta a Collepietra, su uno sperone profirico, denominato Gallbichl, dove correva l'antico percorso della strada lungo l'Isarco, sorgeva un ricovero di pellegrini. prima di essere trasportato al Museo Civico di Bolzano qui era murato il miliario eretto dall'imperatore romano Massenzio (306-312 d.C.), che attesta il passaggio della strada romana sul fondovalle fra Bolzano e Colma.
Il tracciato lungo la gola del basso Isarco, risalente alla prima età imperiale, abbandonato per mancanza di manutenzione in epoca posteriore alla caduta dell'impero romano, fu rispristinato quale mulattiera dal commerciante bolzanino Heinrich Kunter nel 1314 e come carrozzabile nel 1480.
Sul Gallbichl è stata collcata uan copia del miliario.
mercoledì 3 agosto 2011
Castel Cornedo - Schloss Karneid
Legato sin dal suo sorgere, intorno alla metà del XIII secolo, ai ministeriali brissinesi von Vols il castello fu dei signori vonGreifenstein, quindi dei von Lichtenstein, il cui ultimo erede lo vendette nel 1756 alla città di Bolzano.Messo all'asta nel 1838, ormai in pessimo stato di manutenzione, è passato attraverso numerosi proprietari ai fratelli von Miller di Monaco, che procedettero ai restauri e all'allestimento degli arredi, e ai cui eredi ancora appartiene.
Il castello si articola nel possente mastio, nell'attiguo palazzo e nel muro di cinta kungo i lati più esposti. Il mastio rettangolare, con paramento in porfido locale e cornici nelle aperture in granito, ha mura molto spesse.
All'interno si trova la cappella del XIV secolo dedicata a Sant'Anna, fu affrescata verso la metà del Trecento in gotico lineare con qualche elemento della pittura giottesca da poco diffusasi a Bolzano. Sull'arco trionfale è rappresentata una scena con Caino e Abele, sulle pareti laterali sono San Giorgio, la Crocifissione, il Trionfo della Morte, il Martirio di S. Caterina.
domenica 27 giugno 2010
Osservatorio astronomico di Collepietra

Il primo ed unico osservatorio astronomico dell’Alto Adige e dedicato allo scienziato Max Valier si trova a Collepietra. Fu inagurato nel giugno del 2002.
Prato Isarco
sabato 27 marzo 2010
Castel Cornedo / Schloss Karneid
Si narra che ......
.. un cavaliere vivesse con la sua famiglia e la sua servitù in quel castello che era attorniato da campi, pascoli, boschi e vigneti coltivati dai suoi contadini. Il castello era in una posizione strategica: dominava strade e sentieri della Val d’Isarco e della Val d’Ega. Il Signore del castello si sentiva in una roccaforte, invincibile e sicuro di sé. Un brutto giorno la peste colpì queste zone e molte vite umane furono colte dalla “morte nera”. Quelle terre rigogliose e ridenti si erano trasformate in un teatro di morte. La Paura regnava ovunque e raggiunse presto anche il castello, in silenzio e in punta di piedi.
L'audace cavaliere aveva un nemico senza volto, colpiva a morte senza guardare in faccia a nessuno. Come combatterlo? Si chiuse nella cappella del castello invocando la Madonna e promettendo di fare un pellegrinaggio fino a Pietralba se la sua gente fosse stata risparmiata da quell’orrida fine. La “morte nera” aveva trovato un degno avversario, non riuscì a superare le mura del castello, qualcosa di misterioso e invisibile avvolgeva coloro che vi abitavano e li proteggeva da ogni male.
A poco a poco la peste si dileguò e la vita normale tornò ai villaggi, gli artigiani ripresero le loro attività, i contadini tornarono ai loro campi. Era come svegliarsi da un brutto incubo.
Ben presto però il cavaliere dimenticò le promesse fatte, organizzo feste e tutto ritornò come se nulla fosse accaduto. Il passato era passato.
Ma la Morte non dimenticò e venne a riprendersi ciò che era stato risparmiato!!
Il castello orami disabitato da tantissimi anni veniva guardato con sospetto dalla gente che per caso passava da quelle parti e che preferiva tenersi al largo da quel luogo in passato”maledetto”.
Ma in una notte…quelle notti buie e silenziose più del solito, i morti del castello, avvolti nei loro mantelli, a cavallo, tornarono nella loro vecchia dimora, come se fossero guidati da un richiamo irresistibile. In fila ad uno a uno, seguendo lo scheletro del Signore del Castello, si misero in cammino per assolvere in loro voto. Cavalcarono fino a valle, salirono sul monte opposto, attraversando prati e boschi fino ad arrivare a Pietralba e trovare la pace e il sonno eterno nelle loro tombe.
giovedì 25 marzo 2010
Con il FAI a Castel Cornedo
Anche quest'anno, come ogni anno in primavera nella giornata FAI(Fondo per l' Ambiente Italiano), ci sarà la possibilità di conoscere ed ammirare un "tesoro" artistico della nostra provincia. Sabato 27 e domenica 28 marzo sarà possibile visitare la residenza privata di Castel Cornedo/ Schloss Karneid (di proprietà del conte Christoph von Malaisé)Castel Cornedo risale agli inizi del XIII secolo, sorge in un punto strategico dove il torrente Ega confluisce nel fiume Isarco. La cappella romanica dedicata a Sant'Anna ha vari affreschi tra cui il noto "Trionfo della morte".
Fu di proprietà di diverse famiglie ma soprattutto dai signori di Lichtenstein (dal 1387 al 1500), avversari di Federico il Tascavuota, che lo ampliarono sino alla sua odierna forma definitiva. ecc.......

