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giovedì 18 agosto 2011

Castel Fontana/Brunnenburg

Il castello, fatto costruire intorno alla metà del XIII secolo da Wilhelm Tarant e dalla consorte Adelheid, fu venduto nel 1356 allo svevo Heinrich von Bopfingen, consigliere del margravio Ludwig von Brandenburg e capitano reggente del Tirolo. Caduto quest'ultimo in disgrazia, esso fu concesso al conte Ulrich von Matsch. Giunto in proprietà ad Ulrich Putsch, divenuto nel 1427 vescovo di Bressanone, fu quindi affidato dal duca Sigmund in feudo a Hans Kripp, consigliere e ambasciatore e alla famiglia per più di tre secoli, sino alla vendita nel 1816.

Il castello intanto era andato progressivamente in rovina. Attraverso successivi proprietari giunsenel 1903 all'industriale tedesco Karl Schwickert che procedette alla sua ricostruzione in stile romatico e quindi alla famiglia de Rachewiltz che vi risiede tuttora. Qui il poeta Ezra Pound concluse la sua opera "i Cantus" tra il 1958 e il 1963.

Nel 1995 è stato fondato un centro studi poundiani che si avvale del prezioso archivio del poeta, curato dalla figlia Mary de Rachewiltz. Siegfried de Rachewiltz, attualmente diretore di castel Tirolo, ha raccolto attrezzi agricoli dagli anni Sessanta che hanno costituito il primo nucleo del Museo Agricolo Brunnenburg. Esso è concepito come un luogo di ricerca etnologica, linguistica e sociologica.

(da: I luoghi dell'arte, Gioia Conta)

giovedì 24 marzo 2011

Parco naturale Gruppo Tessa





Il Parco Naturale Gruppo di Tessa con i suoi 33.430 ettari è il parco naturale più esteso dell'Alto Adige. Il parco comprende la Giogaia di Tessa (il vasto gruppo montuoso che si estende tra la Val Senales e la Val Passiria) nonchè parti delle Alpi dello Stubai e dell'Otztal.

La caratterizzazione di questo parco sono due elementi: la luce e l'acqua.

All'interno del suo territorio vi sono i Comuni di: Senales, Naturno, Parcines, Lagundo, Tirolo, Rifiano, San Martino e Moso Passiria.

Il territorio del parco confina a sud con il Burgraviato e la Bassa Val Venosta, a ovest con la Val Senales, a est e a nord con la Val Passiria che coincide con il crinale alpino del confine di stato italo-austriaco. Il nome del parco naturale deriva dal Gruppo di Tessa, la catena montuosa che protegge la conca di Merano dai venti gelidi del nord, grazie alla quale la città del Passirio può vantare un clima temperato.

Nella parte nord occidentale del Gruppo di Tessa più di una dozzina di montagne svettano al di sopra dei 3.000 metri come la Palla Bianca (3278 m.), la quale si distingue con le sue zone di marmo chiaro, rispetto alle montagne circostanti; Cima Fiammante (3228 m.), Cima Bianca Grande (3278 m.), il Monte Rosso (3336 m.), la Cima Tessa (3317 m.).

Solamente un piccolo contrafforte delle Alpi dello Stubai giunge sino al territorio del Parco Naturale Gruppo di Tessa: il territorio tra il Passo del Rombo (2491 m.) ed il Monte del Rombo (2970 m.), come così la parte orografica sinistra della Valle del Rombo sino al Passirio.

I numerosi sentieri escursionistici, ben curati e ricchi di indicazioni, le marghe e i rifugi alpini, il paesaggio montuoso molto suggestivo rappresentano una meta molto frequentata dai turisti.

I principali accessi al parco naturale sono rappresentati dalla Val di Fosse - come punto di partenza per escursioni sui ghiacciai e passaggio verso Plan, Parcines - per la Val di Tel con i valichi verso Lagundo, Tirolo e Rifiano per la zona dei laghi di Sopranes...




domenica 25 aprile 2010

Castel Tirolo - Schloss Tirol



Castel Tirolo-Schloss Tirol *Museo storico culturale della Provincia di Bolzano*, sorge su una collina morenica nei pressi dell'antico sentiero che conduceva in Val Venosta e Val Passiria. Voluto dai conti Alberto e Bertoldo di Venosta che fondarono la casata dei Tirolo che nel massimo splendore dominava una regione che si estendeva fino ai fiumi Inn e Drava.
La fortificazione del 1120 e i mastio a pianta quadrata sono affiancati dai palazzi residenziali. Quello lungo il lato sud fungeva da edificio di rappresentanza e sede di giustizia. Vi si accede da una loggia con portale scolpito come quello di accesso alla cappella, che con le eleganti bifore e trifore rappresentano una delle opere più rilevanti del romanico in regione. Gli utlimi abbellimenti risalgono ai tempi di Margherita di Tirolo (Maultasch) che fece affrescare la cappella. Il castello rimase la residenza dei Tirolo finoa quando Federico il Tascavuota trasferì la propria sede a Innsbruck nel 1420.
Gli affreschi appartengono alla corrente lineare gotica (metà del 1300), ma testimoniano una superficiale conoscenza della pittura giottesca. La finestrella con vetrata dipinta del 1350 è ritenuta la più antica del suo genere in regione. La Crocifissione è uno dei gruppi lignei più importanti della scultura tedesca della prima metà del XIV secolo, la quale diffuse in Europa l'iconografia della pietà. Le sculture in marmo venostano che ornano i due portali sono opera dei maestri lapicini lombardi della seconda metà del XII secolo (sono di alta qualità e si possono avvicinare alle realizzazioni di scultura romanico-lombarda).

martedì 2 marzo 2010

Castel Tirolo - Museo Storico del provincia di Bolzano


E' considerato il castello più importante dell'Alto Adige, in quanto legato alle memorie dei conti di Tirolo che tanta parte hanno avuto nelle vicende plurisecolari di questo territorio. Il castello domina sulla conca di Merano ma anche sull'imboccatura della Val Venosta e sulla Val d'Adige. E' il maniero avito dei Conti di Tirolo edificato a partire dal 1138. La costruzione dell'edificio e della cappella palatina, fu opera di maestri comacini presenti nella Val Venosta durante il periodo romanico. Molto belli i portali a tutto sesto scolpiti con rappresentazioni di animali allegorici, Adamo ed Eva, la Crocefissione nella lunetta ed altre decorazioni nell'imbotte e negli strombi della cappella, ........

I Conti di Tirolo

Intorno al XII sec. nei territori del Tirolo storico emergevano quattro importanti famiglie nobiliari: i conti di Appiano e Ultimo, i conti di Andechs, i conti di Greifenstein o von Morit, e i conti di Tirolo. Fra queste casate, in breve tempo, doveva avere il sopravvento quella dei conti di Tirolo che provenivano dalla Carinzia ed erano stati insigniti dal vescovo di Trento con la signoria della Val Venosta. Il loro potere non tardò ad estendersi su vasti territori, giungendo ad includere i passi del Brennero e di Resia. Successivamente (1248), grazie ad accorte politiche matrimoniali e alleanze "fortunate", Alberto IV di Tirolo riesce ad ampliare il cosiddetto "Paese tra i monti" ("Land im Gebirge"), fino a comprendere le vallate poste fra i fiumi Inn ed Adige, con l'affrancamento dei diritti feudali dalla sovranità ecclesiale. Nasce così il "dominium comitis Tyrolis" che sarà ulteriormente ampliato da Mainardo Il (1258 - 1295).....