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| Lago di Carezza |
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| lago di Carezza |
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| lago di Carezza - Karersee |
"Se vuoi viaggiare veloce, viaggia da solo. Ma se vuoi andare lontano, viaggia in compagnia"


Sul Catinaccio lungo il sentiero che porta al rifugio Roda di Vael sorge l'imponente aquila di bronzo a ricordo del grande pioniere delle Dolomiti Theodor Christomannos (1854-1911),a cui è legata la prosecuzione della strada della val d'Ega da Nova Levante attraverso Carezza sino a Vigo di Fassa (1894-96). L'aquila, eretta nel 1912, fu asportata poco prima della fine della II guerra mondiale; nel 1959 è stata ricollocata la nuova aquila, opera della scultrice bolzanina Maria Delago.
Christomannos nacque a Vienna nel 1854 dove si laureò in giurisprudenza. Si trasferì poi a Merano dove condusse uno studio legale; era inoltre segretario dell’allora DÖV (Deutsch-Österreichischer Alpenverein – il club alpino austrotedesco) e dunque grande appassionato di montagna.
Christomannos riconobbe sin dall’inizio le prospettive del turismo per le popolazioni delle zone alpine e fondò l’associazione “Verein für Alpenhotels”, associazione che promuoveva la realizzazione di hotel nelle località montane. A questa associazione si deve la realizzazione del Grand Hotel Carezza al Passo di Costalunga, all’epoca uno dei più prestigiosi alberghi della zona dove trascorse le vacanze – tra gli altri ospiti illustri, anche la principessa Sissi, moglie dell’imperatore dell’Impero Austro-Ungarico Francesco Giuseppe.
Ma l’opera più significativa di Christomannos resta la “Grande Strada delle Dolomiti”, una strada lungo la quale muoversi a piedi, a cavallo, in carrozza, corriere postali e automobili. La strada che da Bolzano porta fino a Dobbiaco, passando per la Val d’Ega, il Passo di Costalunga, la Valle di Fassa, i passi dolomitici e Cortina, fu realizzata all’inizio del ’900 ed è ancor’oggi frequentata da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.
Christomannos morì nel 1911.
Il comune di Nova Levante si trova presso il passo Carezza che collega l'Alto Adige con il Trentino. E' ai piedi del gruppo montuoso dolomitico del Latemar (per lo più è formato da rocce calcaree del Triassico e da dolomia) che si trova a sud dal Catinaccio, suddiviso da questo dal Passo Carezza. Per giungere al Passo Carezza si passa davanti al Lago di Carezza, un laghetto dal colore verde smeraldo che si trova tra il Massiccio del Latemar ed il Catinaccio.