sabato 24 settembre 2011

Colle Isarco - Gossensass

Il nome di Gossensass è documentato a partire dal 1213, ma è certamente di antichissima frequentazione, grazie alla sua posizione lungo la strada del Brennero, come attesta un antico insediamento rurale romano.

La storia del paese è strettamente legata alle sue miniere, già sfruttate nel XIII secolo. Al 1427 risale il primo ordinamento minerario e agli stessi anni il tribunale minerario di Colle Isarco e Vipiteno, a cui facevano capo le vertenze dei distretti minerari di Steinach, Colle Isarco, Vipiteno, Rodengo, Sarentino e Passiria.

Nel 1524 diventano proprietari delle miniere di Colle Isarco i Fugger, che finanziarono l'elezione di Carlo V nel 1519; nel 1540 l'associazione dei minatori conta più di 10.000 membri. Ma già intorno alla metà del secolo comincia il lento declino dell'attività mineraria, accelerato dalla crisi della guerra dei Trent'anni. I Fugger liquidano i loro interessi nella metà del secolo seguente (1657) e nel 1750 circa le miniere sono definitivamente chiuse.

Ma la storia di Colle Isarco, oltre all'attività mineraria (vedi cappella di S. Barbara, eretta dai minatori nel 1510) è strettamente legata a quella turistica. La sua posizione lungo la strada del Brennero ne costituisce una tappa obbligata per i viaggiatori e al 1204 isale la testimonianza del breve soggiorno del vescovo Wolfger di Passavia; al 1552 quello dell'imperatore Carlo V con il suo numeroso seguito.

L'apertura della ferrovia del Brennero nel 1867 avviò il paese a divenire un ambito luogo di villeggiatura.

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