martedì 2 agosto 2011

Cosa vedere a Brunico



Chiesa delle Orsoline: la "chiesa nuova presso la pesa delle balle" di Brunico (dal 1742 delle Orsoline), dedicata al Salvatore, fu eretta nel 1411; nel 1419 Agnes von Stegen le lasciò due prati, la chiesa fu ampliata nel 1427 e ricevette un'indulgenza dal vescovo Putsch nel 1428.

A quegli anni risale l'altare gotico intagliato, di autore ignoto. Nell'altare neogotico approntato nel 1883 furono inseriti i rilievi dell'Annunciazione, della Visitazione, della Circoncisione, dell'adorazione dei Magi. Il rilievo della Morte di Maria crea profondità di spazio.

Carl Henrici dipinse la pala di Sant'Orsola. Le pale barocche degli altari laterali rappresnetano la morte di S. Giuseppe e la morte del missionario gesuita S. Francesco Saverio.

Chiesa Parrocchiale di S. Maria Assunta: fu rifatta e rimaneggiata moltissime volte. Fu consacrata nel 1856 ed è senza dubbio uno dei primi e più ragguardevoli esempi di costruzioni dello storicismo nel Sudtirolo; all'esterno si fondono elementi romanici e classicistici, all'interno lo spazio unitario risponde alle esigenze del classicismo. Le pitture di Georg Mader (1848-1881) conferiscono all'ambiente un'aurea spirituale.

Mader frequentò l'Accademia di Monaco e si perfezionò presso i nazzareni Kaulbach e Schraudolph, lasciando il suo capolavoro sulla volta della parrocchiale di Brunico. Le tele dei quattro altari laterali furono dipinte ad olio dal nazareno Franz Hellweger di S. Lorenzo di Sebato.

Sotto la cantoria si ammira infine il monumento sepolcrale del brissinese Hans Kempter (+1564), attribuito a Hans Reichle, famoso per le statue di terracotta nel Palazzo Vescovile di Bressanone. Il bellissimo rilievo si orienta su composizioni fiamminge ed è un capolavoro di scultura rinascimentale nel Tirolo.

Chiesa di S. Spirito: detta anche "chiesa dell'ospedale", fu commissionata nel 1358 da Heinrich von Stuck, ma poi fu ricostruita dalla vedova. Divenuta pericolante, fu abbattuta e ricostruita nel 1758. Esternamente l'edificio è caratterizzato da una facciata barocca, la navata interna ha un soffitto a volta. All'interno si possono ammirare gli affreschi che rappresentano la Pentecoste, la storia di Giovanni Battista e decorazioni a stucco di Anton Jakob Delai. Le raffigurazioni laterali del Battesimo di Gesù (altare principale), di S. Elisabetta (laterale destro) sono di Francesco Unterberger (1707-1776); la pala di S. Notburga, della seconda metà del sec. XVIII. L'organo del 1859 è stato costruito da Franz Weber. Lungo la parete destra della chiesa è collocata la lapide in marmo bianco della famiglia Soell, che nel tempo fece molte donazioni alla chiesa. La fondazione Soell è tuttora proprietaria della chiesa.

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